Ascolta e Medita Ottobre 2019

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Preghiere e Commenti a cura di: Silvia e Paolo Sciotti



Sabato 26 ottobre 2019
Rm 8, 1–11; Sal 23
Vangelo secondo Luca (13, 1–9)


Preghiera Iniziale

Dio si alza nell'assemblea divina,
giudica in mezzo agli dei.
«Fino a quando giudicherete iniquamente
e sosterrete la parte degli empi?
Difendete il debole e l'orfano,
al misero e al povero fate giustizia.
Salvate il debole e l'indigente,
liberatelo dalla mano degli empi».
(Salmo 83)

Ascolta - Vangelo

In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest'albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest'anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l'avvenire; se no, lo taglierai”».

Medita

Gli ascoltatori di Gesù sono stati raggiunti da una notizia di cronaca relativa a una strage avvenuta in Galilea e vogliono che Egli si esprima dando un giudizio politico sui fatti avvenuti.
Ma Gesù come sempre scombina i piani e risponde mettendo l'accento sul fatto che le vittime di tale massacro non lo avevano subito a causa di qualche loro colpa: era facile pensare, per gli uomini del tempo, che le disgrazie fossero una punizione divina, e del resto è la prima domanda che ci poniamo anche noi oggi di fronte ad una malattia o difficoltà: “Che male ho fatto per meritare questo?”.
Gesù vuole distruggere questa immagine del Dio che castiga… Ogni vita è precaria, è contraddetta dal male e dalla morte, ma dietro a questi eventi non bisogna vedere Dio come castigatore e giudice.
Quelle uccisioni e quelle morti sono comunque un segno di ciò che attende chi non si converte, perché chi continua a fare il male cammina su una strada mortifera e Gesù, come un profeta, invita dunque alla conversione.
E affinché i suoi ascoltatori comprendano, Gesù racconta loro una parabola. Un uomo ha piantato un fico nella propria vigna, ma quell'albero pare sterile. Spinto dalla delusione pensa dunque di tagliarlo. Questa comprensibile decisione è influenzata dal concetto di giustizia retributiva e meritocratica: non si paga chi non dà frutto. Chiama quindi il contadino perché tagli il fico, ma questi, che ama ciò che ha piantato e lavorato, implora il padrone: “Signore, lascia il fico per un altro anno, perché io possa ancora sarchiarlo e concimarlo, con cura più attenta. Vedremo se porterà frutti; se no, tu lo taglierai!”. Straordinario l'amore del contadino: promette al padrone di prendersi cura dell'albero; in ogni caso, lui non lo taglierà, ma lo lascerà tagliare al padrone, se vorrà… Questo “tu lo taglierai” equivale a dire: “Io sono pronto ad aspettare ancora e ancora che esso dia frutto”.
Stanno l'una di fronte all'altra: la giustizia umana e la giustizia di Dio che è sempre misericordia.
Questo contadino è Gesù che intercede per noi presso il Padre: “Abbi misericordia, aspetta ancora a sradicare il fico. Io lavorerò e farò tutto il possibile perché porti frutto”.

Per Riflettere

Lasciamoci coltivare da Gesù, dalla Sua Parola. La Parola è come l'aratro, che viene a dissodare il terreno del nostro cuore, ma è anche come il seme che vi viene immesso, perché possa produrre frutti di bene.

Preghiera Finale

Sperare vuol dire guardare al di là
di questa breve giornata terrena;
vuol dire pensare
ad una giornata che viene,
perché Dio si è impegnato
a far camminare il mondo nella giustizia…
perché Cristo
ha preso l'impegno del bene;
e voi sapete che Cristo
lo ha difeso in questi secoli
nonostante tutte le nostre bestemmie.
(Primo Mazzolari)

Indice Ascolta e Medita
Mese di Ottobre 2019




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