Ascolta e Medita Ottobre 2019

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Preghiere e Commenti a cura di: Silvia e Paolo Sciotti



Lunedì 28 ottobre 2019
Ef 2, 19–22; Sal 18
Vangelo secondo Luca (6, 12–16)


Preghiera Iniziale

O Dio, che per mezzo degli Apostoli
ci hai fatto conoscere il tuo mistero di salvezza,
per l'intercessione dei santi Simone e Giuda
concedi alla tua Chiesa di crescere continuamente
con l'adesione di nuovi popoli al Vangelo. Amen.

Ascolta - Vangelo

In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.
Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

Medita

Profondamente uomo di preghiera, Gesù, prima di scegliersi il gruppo più ristretto dei discepoli che collaboreranno con Lui e prolungheranno poi la sua stessa missione—gli Apostoli appunto—passa tutta la notte in preghiera sul monte, in dialogo con Dio. Questa informazione importante che ci viene da Luca, vuole significare che la chiamata dei Dodici non è stata una mera scelta terrena, ma condivisa col Padre suo, e quindi secondo la Sua Volontà. Eppure, a guardare i nomi delle persone riportate nella lista dei Dodici, tra cui compaiono anche i due Apostoli Simone Zelota e Giuda di Alfeo—di cui oggi ricorre la festa liturgica—si potrebbe pensare che la scelta non sia stata delle migliori. Si tratta, infatti, di persone mediocri che fanno molta fatica a comprendere il messaggio del Maestro: un peccatore pubblicano (Matteo-Levi), un ribelle indocile (Simone Zelota), due “figli del tuono” (Giovanni e Giacomo) intransigenti e intolleranti, uno che Lo ha rinnegato tre volte (Pietro) e il traditore (Giuda Iscariota). Ciò nonostante, Gesù ha affidato a queste persone imperfette il futuro della Sua Chiesa e la riuscita della Sua missione. Sì, perché il Figlio di Dio non ha scelto i dodici più dotati intellettualmente, i più forti, i più santi, i più bravi… ma i più deboli e imperfetti. Gesù ha operato questa scelta sconcertante per farci capire che il Suo Vangelo non si fonda sul valore e la potenza dell'uomo, ma unicamente sulla potenza di Dio, e per insegnarci che la Grazia è capace di operare al di là di ogni nostro limite. Se Gesù ha chiamato i Dodici, che erano così imperfetti, può chiamare e scegliere anche me, anche te: l'importante è seguirlo con fede e con totale abbandono. (Don Ferdinando Bergamelli SDB)

Per Riflettere

Dalle domande che ci portiamo dentro si intravedono già piccoli segni di risposta, dai quesiti interiori è possibile con pazienza riconoscere e dare luce ad altrettante vie da seguire e chiarire… È Gesù che suscita in noi questa inquietudine e di fronte alla nostra mediocrità ci dice: “Sì, ho scelto proprio te!”.

Preghiera Finale

Tu, Dio, che conosci il nome mio,
fa' che, ascoltando la tua voce,
io ricordi dove porta la mia strada
nella vita, all'incontro con Te.
(Dal canto “Vocazione” di P. Sequeri)

Indice Ascolta e Medita
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